Curata da Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei e da Luana Toniolo direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la Rocca Roveresca di Senigallia ospita fino all’8 dicembre una straordinaria mostra di gioielli antichi dal titolo “La forma dell’oro. Storie di gioielli dall’Italia antica”. Oltre 400 reperti che testimoniano la produzione ornamentale dell’Italia peninsulare e della Sardegna che vanno dalla Preistoria all’Alto Medioevo sono in mostra nelle sale rinascimentali della fortezza, preziose testimonianze archeologiche provenienti da varie parti del nostro Paese. Una ricca selezione di ornamenti e gioielli dal grande valore storico-archeologico che ci porta indietro nel tempo dell’Italia antica ad iniziare dalla Preistoria con la loro bellezza ed il carico di significato simbolico, nell’ambito del sacro, della magia, del potere e del prestigio sociale di chi li possedeva. Dal 3 luglio inizieranno una serie di visite guidate condotte dalla curatrice Amanda Zanone ogni giovedì del mese di luglio alle 10,30, sempre dal 3 luglio prenderanno il via una serie di conferenze di approfondimento dedicate ai gioielli antichi. A dare il via al ciclo di conferenze Sarà Diego Voltolini direttore del Museo Archeologico di Ancona che parlerà di “ Con l’oro in testa: diademi e corone, il simbolo del prestigio”, poi il 17 luglio sarà la volta di Gaia Pignocchi con la conferenza “ Gli ornamenti della preistoria. Un linguaggio senza parole”, il 24 luglio Giuseppe Lepore con “ Asiatica luxuria. Lusso e politica a Roma in età repubblicana”, infine Alessandra Coen il 31 luglio con “ Il fasto delle signore Senoni tra tradizione locale e apporti esterni”. Per informazioni tel. 071.63258.
Sebastiana Gangemi